Poesia - 'Prima di andare' poesie di Rita Pacilio - La Vita Felice, 2016 Anticipazione



Prima di andare






http://www.lavitafelice.it/scheda-libro/rita-pacilio/prima-di-andare-9788877996006-367483.html



Rita Pacilio (Benevento 1963) è poeta, scrittrice, collaboratrice editoriale, sociologa, mediatrice familiare.
Curatrice di lavori antologici, editing, lettura/valutazione testi poetici e brevi saggi, è autrice di alcuni saggi tra cui La fede come metafora comunicativa: è possibile la fede sociale? (Fara, 2013). Per l’Università degli Studi del Sannio ha collaborato al saggioFamiglia e società. Organizza e promuove eventi culturali. Ha pubblicato prefazioni, approfondimenti, articoli, recensioni e note di lettura su riviste, blog di settore. Presidente e giurata di premi letterari e di associazioni culturali ha coordinato laboratori e progetti di poesia nelle scuole

Pubblicazioni di poesia:
Luna, stelle… e altri pezzi di cielo (2003);
Tu che mi nutri di Amore Immenso - silloge sacra – (2005);
Nessuno sa che l’urlo arriva al mare (2005);
Ciliegio Forestiero (2006);
Tra sbarre di tulipani (2008)
Alle lumache di aprile (2010);
Di ala in ala, con C. Moica – dialogo poetico (2011);
Gli imperfetti sono gente bizzarra (La Vita Felice, 2012) – Primo classificato alla XXVII edizione del Premio Laurentum per la poesia e al Premio di Poesia Edita e Inedita Francesco Graziano 2013.
Quel grido raggrumato (La Vita Felice, 2014), Tra Secchia e Panaro XX Premio Naz. Di Poesia - Sezione poesia edita: primo premio; Premio Letterario Nazionale "Città di Mesagne" - XII edizione - sezione Poesia edita: vincitrice; Premio Letterario Int Città di Sassari VII edizione: poesia edita Segnalazione - Menzione d'Onore; Premio nazionale di poesia “Memorial Melania Rea” II ed: Rita Pacilio 4^ class.; premiata tra i finalisti Premio Letterario Europeo Massa, città fiabesca di mare e di marmo 2014- sez libro edito.

Narrativa:
Non camminare scalzo (Edilet Edilazio Letteraria, 2011).

Letteratura per bambini:
La principessa con i baffi (Scuderi, 2015)

Nell’agosto 2006 l’autrice presenta al grande pubblico il progetto “Parole e musica” –  Jazz in versi: contaminazioni. 
Discografia: ‘Infedele’ Splasc(h)Records









Partecipazione - Pozzuoli Accademia Aeronautica 21 maggio 2016 Rita Pacilio presenta la poesia di Cinzia Demi: 'Maria e Gabriele' - puntoacapo edizioni

Il Circolo Letterario Anastasiano e l'Associazione Culturale "Circuito d'arte", con la collaborazione di Enzo D'Agostino, organizzano un incontro con la poesia di Cinzia Demi. Sarà presentato il libro "Maria e Gabriele, l'accoglienza delle madri", di Cinzia Demi, Puntoacapo Edizioni.

Programma:
Saluti e presentazioni di Enzo D'Agostino, Rita Pacilio e Giuseppe Vetromile;
Intervento critico di Rita Pacilio;
Letture dell'Autrice;
Interventi musicali di Daniela Esposito alla fisarmonica.

Al termine verrà offerto un brindisi dagli Organizzatori.

L'incontro avrà luogo sabato 21 maggio 2016 alle ore 17, nella Sala Campi Flegrei dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, in Via San Gennaro 30, Pozzuoli (Na).


Partecipazione - Torino, 15/09/2016 Rita Pacilio a 'I giovedì in rosa' - Il talento è donna

http://poesia.lavitafelice.it/evento-torino-15916-donne-e-letteratura-rita-pacilio-2999.html

15.09.2016
terrazza del Polo Culturale Lombroso16via Cesare Lombroso 16 Torino

I Giovedì rosa - il talento è donna
Iniziato il 19 maggio, "I Giovedì rosa - il talento è donna" è un ciclo di conferenze ad utenza libera, promosso da diverse associazioni tra cui Periferia Letteraria, sulla terrazza del Polo Culturale Lombroso16, dedicate al tema della donna: un salotto informale tra donne, amiche e compagne di vita che desiderano condividere in una serata la loro esperienza e professionalità.
Una serata speciale dedicata alla donna per celebrare il talento. Sarà la volta di RITA PACILIO per DONNE E LETTERATURA.
Per sdoganare il binomio donna/debolezza e rilanciare in concetto donna straordinariamente normale e che ha fatto della propria vita e professionalità quotidiana una forza.
Storie di donne che fanno rete, perché la condivisione è alla base di un processo di crescita nella società attuale. Far rete vince la crisi, la solitudine, la debolezza e il disagio.
La solidarietà rafforza i sistemi ed accelera i processi di cambiamento in una società civile. 
I giovedì rosa vogliono essere un punto di riflessione, un piccolo vademecum di buone azioni che stimolano l’uditore uomo o donna che sia a riflettere sul significato della parola “cooperazione”.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
e-mail: staff@lombroso16.it
mobile: 3337107713
rif. Marta Zanetta

Poesia - Rita Pacilio e ... la sua 'voce che canta'

 ... 'Ogni mia parola, è vero, aderisce alle regole metriche conservando una progressione armonico-melodica che mi piace intonare con la recitazione: quindi poesia, musica, teatro sono diventati i mezzi per intrecciare tecniche e significati. Ho studiato per lunghi anni la musica e la poesia, sorelle in ritmo, armonia e melodia, le quali hanno rafforzato la mia capacità artistica e il senso del mio lavoro che ritengo debba essere sempre rigoroso e approfondito al fine di essere utile all’educazione e alla crescita di chi se ne serve. Si parla spesso della mia recitazione, l’intonato/parlato/recitato (sprechstimme, dal tedesco: ‘voce che canta'). È una tecnica che ho acquisito da vari studi dodecafonici e che è ormai diventata un mio stile performativo vocale che porto con gioia, non solo nei Festival di poesia, ma anche a teatro'


Presentazione - Milano, 17 maggio 2016 Antologia poetica 'Una luce sorveglia l'infinito' (Tutto è misericordia) Presentazione a casa Lodi

A Casa Lodi martedì 17 maggio 2016 alle ore 18,30
"Tutto è misericordia"

Presentazione dell'antologia poetica "Una luce sorveglia l'infinito: tutto è misericordia", a cura di Antonietta Gnerre e Rita Pacilio (La Vita Felice, 2016)
con la partecipazione dei poeti:
Guido Oldani
Cinzia Demi
Marco Bellini

e di:

Padre Elia Spezzano della comunità monastica dell'Abbazia di Chiaravalle
Rita Pacilio, poeta e curatrice del volume

Antonietta Gnerre, poeta e curatrice del volume
Diana Battaggia, direttore editoriale poesia La Vita Felice

I Poeticanti:
Roberta Turconi - voce, attrice;
Paolo Provasi - voce, chitarre, ukulele;
Eleonora Rapone - organetto

Letture a cura di Compagnia Teatrale Maskere.

Coordinamento a cura di Marina Bignotti e Diana Battaggia.

° ° °
Il titolo, tratto da un verso di Piero Bigongiari, rispecchia il percorso spirituale di quest’antologia, lo spirito che viaggia nel mondo. I testi sono vestiti da una fragranza che sboccia dal fiore della mente, dall’osservazione e da quei riverberi silenziosi che legano le cose. Il corpo poetico, ricco di fragilità e sapienza, di natura e volontà, di verifica e visione, resiste al crollo occasionale della scelleratezza umana e salva dal pericolo di vuoto l’intimità universale del mondo. […] Se il corpo continua a cercare la pace interiore e quella sociale, nonostante l’edificazione e i crolli delle guerre, le mercificazioni, le ideologie e le mitologie, l’anima mira anche alla gioia, alla misericordia e al perdono attraverso il silenzio e la preghiera. Il bene comune presuppone il rispetto della persona umana in quanto tale, con diritti fondamentali e inalienabili, ordinati al suo sviluppo integrale. L’atto misericordioso di Dio diventa carne e famiglia, oggetti e natura, architettura, pensiero intellettuale e poesia.

(dall’introduzione delle curatrici)



http://poesia.lavitafelice.it/evento-milano-17516-una-luce-sorveglia-linfinito-tutto-e-misericordia-2961.html

http://www.milanofree.it/201605137604/milano/eventi/casa_lodi_tutto_e_misericordia_presentazione_poetica.html

http://www.doveventi.it/milano/tutto-e-misericordia/

http://www.casa-lodi.it/news/

http://www.wherevent.com/detail/Casa-Lodi-TUTTO-E-MISERICORDIA





Premiazione - 25 aprile 2016 Forlì - Concorso 'Come farfalle 3. La mia sfida al male' - Fara Editore, 2016 - 'Le madri del sud' poesia di Rita Pacilio II classificata

Le madri del sud
(II Classificata Concorso 'Come farfalle 3. La mia sfida al male' - Fara Editore 2016)

Le sottane delle madri del sud
hanno mani alzate al cielo
lacrimano occhi e foglie profumate
il ventre partorisce un coro di alberi.
Sono fiori pressati, fili di erba
i giorni lasciati alle spalle timide
premuti sulla testa dal cesto
colmo, l’anello all’anulare sinistro
gemella l’anima alle parole, al seno.
Nessuno ha torto quando si nasce altrove,
nessuno ha colpa se la sposa è scalza.



Le madri del sud di Rita Pacilio (San Giorgio del Sannio, BN)

«Un argomento così profondo e sofferto e così difficile da descrivere… Il poeta garbato e lieve nell'affrontare una tematica delicata fende parole nell'aria e sul foglio a descrivere un dolore di popoli interi attraverso coloro che ne sono radici e proprio per questo prime vittime.» (Stefania Zanetti)
«Profumi e colori si fondono perfettamente in un testo di versi tersi e cristallini in cui si stagliano, orgogliose, le madri del sud.» (Thomas Casadei)

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Vincitori Per il racconto


1^ class. ex aequo Ilaria Ceccaroni (11 anni, Cesena) e Francesco Filia (Napoli)

La biblioteca dei sogni di Ilaria Ceccaroni (Cesena)
 
«Racconto significativo, ove non manca una cornice storica e sfumature arcane di simbolismo alchimistico. Accanto ad un registro tipicamente fantastico, è facile il riscontro di ingorghi sentimentali. La ricerca di un linguaggio di un’immediatezza persino attraente si alterna spesso ad esiti stilistici decisamente lirici. È la tipica ambivalenza del mondo mimico del “fanciullesco”, riscontrabile, in primis nella coppia simbolica “Malatesta”-“Buonatesta”. È questa la coppia di colonne portanti sul cui arco si poggia tutta l’impalcatura narrativa. E dietro traspare il messaggio profondo: il richiamo alla sapienza vera.» (Vincenzo Capodiferro)
«Una favola come quelle di una volta, ma senza cattive matrigne o lupi affamati. Delicatamente ti conduce in un luogo reale ma avvolto nel mistero, ti porta nel racconto dentro al racconto. Una favola dolce e pulita con quella limpidezza degna di un racconto adatto ai bambini.» (Cristina Lega)

Neve di Francesco Filia (Napoli)

«Un racconto che cattura e trasporta.» (Jennifer Ruffilli)
«Il periodare pulito e conciso dell'autore rende visivo, quasi tangibile, il paesaggio e l'esperienza narrata. Efficace l'uso di un cromatismo a contrasto: nero/bianco/rosso.» (Thomas Casadei)

Racconto secondo classificato
L’aria porta notizie
 di Angela Angiuli (Bolzano)

«C’è un senso di divinità e anche di laicità in questo racconto. Viene in mente il Siddhartha con la sua illuminazione, ma anche San Francesco con la sua misericordia e la sua semplice povertà. Nonostante tutto l’amore e il bene infine danno all’uomo la ragione  e lo scopo, per vivere appieno la sua vita. Non c’è maledizione o fatalità neppure nella malattia e nella sofferenza… va tutto bene…» (Enrico Medri)


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VincitoriPer la poesia

1^ class. Valentina Meloni (Castiglione del Lago, PG)
2^ class. ex aequo (Angela Caccia, KR) e Rita Pacilio (San Giorgio del Sannio, BN)
3^ class. Laura Mazzotti (Forlì)


Poesia  prima classificata

LA NOTTE È UN MANTELLO TRISTE d
Valentina Meloni (Castiglione del Lago, PG)

«È veramente profonda questa Elegia del silenzio. Con toni solenni, che quasi riecheggiano i poeti-profeti, come Rumi e Gibran; l’autore carpisce il senso autentico della vita: «… ed è poesia anche la morte/ che lo vogliate o no – quando / un poeta muore perisce insieme a lui / il cuore di ogni uomo». È quell’heideggeriano grido, che risuona come vox clamantis in deserto: «Zum-Tode-sein»! Si avverte sibilante tra gli sparsi versi sciolti la forte riscossa degli intellettuali: il poeta vate, guida del popolo, tramontato con l’ultimo eroe: Gabriele D’Annunzio! E poi risuona un’aurea di misticismo incomparabile, tanto che pare riassaggiare quel “silenzio felice” di Angelus Silesius. Il talento dell’autore si nota anche nella successivaAnima Mundi, che ricorda l’anima “copula mundi” di Marsilio Ficino (Theol. Plat., III,2).» (Vincenzo Capodiferro)
«Un poetare delicato che affronta temi che riguardano tutti, come il viaggio dell'anima" anima mundi" ti conduce in percorsi sconosciuti che alla fine ti ricongiungono con l'universo. Molto toccante anche Haiku del risveglio.» (Cristina Lega)

 
poesie Seconde classificate ex aequo

Non tu di Angela Caccia (Cutro, KR)

«Per la ricerca curata della parola e le dense figure retoriche che portano con forza a galla in modo originale il tema dell’amore nelle sue diverse fasi.» (Filippo Amadei)
« Una poesia profonda che tocca dolcemente i sentimenti.» (Cristina Lega)


Le madri del sud di Rita Pacilio (San Giorgio del Sannio, BN)

«Un argomento così profondo e sofferto e così difficile da descrivere… Il poeta garbato e lieve nell'affrontare una tematica delicata fende parole nell'aria e sul foglio a descrivere un dolore di popoli interi attraverso coloro che ne sono radici e proprio per questo prime vittime.» (Stefania Zanetti)
«Profumi e colori si fondono perfettamente in un testo di versi tersi e cristallini in cui si stagliano, orgogliose, le madri del sud.» (Thomas Casadei)

 
POESiA III Classificata

8. TIENIMI di Laura Mazzotti (Forlì)«Testo ben strutturato grazie a un efficace scelta lessicale che lo rende melodioso, quasi cantabile: una sorta di preghiera laica.» (Thomas Casadei)