Premiazione - Rita Pacilio premiata tra i finalisti Premio Letterario Europeo Massa, città fiabesca di mare e di marmo 2014- sez libro edito: 'Quel grido raggrumato' LVF, 2014

Rita Pacilio premiata tra i finalisti Premio Letterario Europeo Massa, città fiabesca di mare e di marmo 2014- sez libro edito: 'Quel grido raggrumato' LVF, 2014
La premiazione si terrà  sabato 27 settembre ore 15,30 AL TEATRO GUGLIELMI di Massa Carrara

http://poesia.lavitafelice.it/news-recensioni-rita-pacilio-premiata-tra-i-finalisti-premio-massa-citta-fiabesca-di-mare-e-di-marmo-2014-3050.html



Recensione - Armando Saveriano ascolta Rita Pacilio in lettura

'Chi ci legge da un po’ sa della nostra predilezione per Anne Sexton e per Patrizia Valduga, poetesse che plaudirebbero alla produzione trasgressiva nonchalante della vivace e poliedrica Rita Pacilio, che è anche interprete sincopata e alchemica dei suoi versi, alternando o mescolando il sound alle spume umorali delle pulsioni; il suo canto diviene flusso, lievemente ipnotico, che ci riporta a certe pagine di Gertrude Stein o alla terribilmente spiazzante recitazione straniata di Franca Rame in “Stupro” (per anni in repertorio delle attrici di Logopea Fiorella Zullo e Sonja Aquino).'
Armando Saveriano per Rita Pacilio

http://logopea.blogspot.it/

Partecipazione - Prata (AV) 12 settembre 2014 - PREMIO PRATA - VIII edizione 2014 - Madrina della serata la poetessa Rita Pacilio



PREMIO PRATA
VIII edizione 2014
LA CULTURA NELLA BASILICA
Il Premio ha ricorrenza annuale e l'evento di premiazione si terrà Venerdì 12 Settembre, alle ore 19.30, nello splendido scenario della Basilica Paleocristiana della SS. Annunziata (Prata P.U. Avellino). L’Arcibasilica dell’Annunziata, un monumento particolarmente significativo, addensato retaggio della storia civile e della fede, che ha assunto negli anni il valore di simbolo e di rappresentazione dell’indissolubilità del legame tra collettività e luogo.
A condurre la manifestazione sarà Gigi Marzullo, giornalista RAI e Stefania Marotti, giornalista “Il Mattino”. Madrina della serata la poetessa Rita Pacilio. Recital di Paolo De Vito
“ Traces d’Amour”. Reading di poesia.   
Il Premio è curato e gestito dall’Associazione Premio Prata, Presidente Antonietta Gnerre,  Vice Presidente Armando Galdo, Direttore Artistico Rino Bianchi, Segretario Alfredo Petrillo, Presidente Onorario Claudio Damiani. Comitato dei Garanti: Paolino Marotta, Paolo Saggese, Licia Giaquinto, Crescenzo Fabrizio, Emilia Bersabea Cirillo. Presidente della Giuria Cosimo Caputo, giurati Enzo Rega, Monia Gaita, Domenico Cipriano.
Il Premio si articola in varie sezioni con lo scopo di esaltare il mondo culturale, della comunicazione, della ricerca scientifica e dell’impegno sociale.  Riceveranno il Premio: Padre Antonio Spadaro, Davide Rondoni, Maurizio Renna, Franco Festa, Federico Mauro, Claudia Iandolo, Cinzia Marulli Ramadori, Plinio Perilli, Pierluigi Melillo, Nicola Bultrini, Gianni Scudieri, Elena Stancanelli.

Un grazie doveroso, da parte di tutta l’organizzazione del Premio Prata, a Padre Antonio Spadaro, Direttore Responsabile de “La Civiltà Cattolica”, a Elena Stancanelli, Presidente
dell'Associazione “Piccoli Maestri”, per aver accettato di ritirare il Premio nell’ambito del ciclo “Manifestazioni collaterali al Premio Prata” giornate di studi, convegni e presentazioni di libri. Il cartellone degli eventi  sarà disponibile dopo la cerimonia del 12 settembre. 

Si ringraziano, inoltre, la giuria giovani, Padre Tommaso Violante, Antonio Freda Edil C.o.m., Azienda Calafè di Petrillo, Galdo Gerardo Trasporti, Med Trade Arredamenti, L’Associazione socio-culturale Agorà per la fattiva collaborazione.  


Napoli 11 settembre '14 - Nell'ambito della rassegna poetica "Sotto 'e bombe", Rita Pacilio legge testi da 'Quel grido raggrumato' (LVF, 2014)






Nell'ambito della rassegna poetica "Sotto 'e bombe", Rita Pacilio legge testi da 'Quel grido raggrumato' (LVF, 2014). Napoli - 11 settembre, 2014 ore 18,00
 
La manifestazione, ideata e curata da Costanzo Ioni, si svolgerà nelle cavità di via Carbonara che da Palazzo Caracciolo d'Oppido giungono fino all'accesso alla città medioevale dell'antico acquedotto greco. Durante la seconda guerra mondiale tali cavità sono state utilizzate come rifugio antiaereo (Napoli è stata la città più bombardata d'Italia con circa 25.000 morti e 250.000 abitazioni distrutte); da qui è nata l'idea di intitolare la manifestazione "Sotto 'e bombe".